“Sta diventando un’emergenza nell’emergenza: il sistema trasporti va ripensato totalmente e adeguato per evitare che i mezzi pubblici diventino i nuovi untori di questa era-Covid 19”. Ad affermarlo in una nota è Peppino Longo, vicepresidente uscente del consiglio regionale e presidente del movimento Realtà pugliese. “Dobbiamo aumentare il pressing sul governo nazionale – sostiene Longo – affinché si possa pensare ad un trasferimento urgente di fondi alle Regioni per poter aumentare la flotta delle società di trasporto. Da uno studio dell’Asstra la Puglia avrebbe bisogno di altri 350 mezzi e 450 autisti: utopistico pensare che si possa arrivare a coprire l’intero fabbisogno ma dobbiamo assolutamente fare di tutto per diminuire questa forbice. Bus e treni sono troppo affollati ed i nostri pendolari ogni giorno sembrano sottoporsi a una sorta di roulette russa, rischiando il contagio”.
“Anche l’Anci Puglia ha lanciato l’allarme sostenendo che l’affollamento non è gestibile con il solo utilizzo dei dispositivi di protezione individuali. Il governatore Emiliano – prosegue il vicepresidente Longo – ha indicato anche una strada alternativa con il disallineamento degli orari scolastici. Ed allora le ministre De Micheli ed Azzolina vengano incontro alle esigenze delle Regioni che sono in primissima linea nella lotta al Coronavirus. Tutti i pendolari pugliesi (studenti e lavoratori) – conclude Peppino Longo – devono essere messi nelle condizioni ottimali di viaggiare senza correre alcun rischio di contrarre il virus e la società deve essere preservata da un nuovo lockdown che sarebbe del tutto insostenibile per il Paese”