
“L’ articolo 3 del regolamento avente ad oggetto gli ambiti comunali di applicazione del “servizio civico” , ed esattamente il comma d) , recita che ” i volontari del servizio civico devono semplicemente provvedere a esecuzioni di piccole manutenzioni”, e non sostituirsi al servizio che deve fornire la ditta appaltatrice di igiene urbana. In teoria, l’ente avrebbe dovuto tutelare semplicemente i bisogni delle famiglie pulsanesi che vivono in condizioni di disagio economico attraverso una lieve misura di sostegno da darsi in cambio di piccole manutenzioni ed invece, a causa degli abusi dell’ Ente comunale , i volontari vengono sfruttati per la pulizia dei cestini o, addirittura, sostituendo il personale della ditta del capitolato d’appalto di igiene urbana. Da numerose segnalazioni pervenutemi , ritengo che nella fattispecie ci potrebbe essere anche una violazione del D.Lgs. 81/2008 , e nello specifico , mi riferisco al fatto che il comune deve essere maggiormente responsabile per la tutela e la salute del lavoratore- volontario, e non può esonerarsi da qualsiasi responsabilità solo con una polizza assicurativa . Sulla scorta di tutto ciò invito il comune ad avere maggiore tutela dei volontari del sevizio civico e a rivedere l’utilizzo degli stessi secondo le norme del regolamento”.