Continua la sesta edizione di Cogito ergo (non) sum, rassegna di Arti Sceniche, Visive e Letterarie promossa dal 17 al 27 gennaio dall’Associazione Culturale Hermes Academy Onlus – Arcigay Taranto, in collaborazione con il Cantiere Maggese, la Biblioteca Comunale Pietro Acclavio, la Cooperativa Carisma, la Comunità Terapeutica Il Delfino, la Cooperativa Senis Hospes, alcuni istituti di istruzione primaria e secondaria della provincia ionica, TarasTv, la ProLoco di Taranto e numerose altre associazioni – nell’ambito delle attività del Centro di Ascolto LGBTIQ di Taranto e Provincia, che godono del Patrocinio Morale del Comune di Taranto e dell’Ufficio della Consigliera di Parità della Provincia di Taranto – al fine di celebrare la Giornata Internazionale della Memoria e tutte le vittime dell’Olocausto (ebrei, omosessuali, diversamente abili, uomini e donne con problematiche legate alla sfera psichica, tutte quelle persone facenti parte delle categorie considerate “indesiderabili” dal Terzo Reich), educare le nuove generazioni (e non solo) alla cultura della diversità e allo sviluppo sostenibile, con un occhio sempre attento alla sensibilizzazione alla prevenzione e al contrasto a malattie sessualmente trasmissibili, fenomeni di omo-transfobia, bullismo, violenza di genere.
Per visionare il calendario completo delle iniziative, consultare il sito www.hermesacademy.blogspot.it o contattare il numero +39 388 8746670 o scrivere all’indirizzo email luigi_pignatelli@hotmail.it
La città che sussurrò al Maggese per il ciclo “FaVoliamo”
Nell’ambito della VI edizione della rassegna di arti sceniche, visive e letterarie Cogito ergo (non) sum, giovedì 22 gennaio, presso il Cantiere Maggese, laboratorio urbano patrocinato da Regione Puglia e Comune di Taranto, nella struttura su due livelli che si erge su Via Cava, nel cuore del centro storico, alle ore 19.00 torna il percorso di lettura, scrittura e drammatizzazione per bambini “FaVoliamo”.
Dopo i saluti di Isabella Convertino, vicepresidente della Cooperativa Carisma, gestore del Laboratorio Urbano Cantiere Maggese, Luigi Pignatelli e i piccoli isolani drammatizzeranno la storia vera di come un intero villaggio, guidato da una bambina, ha salvato dai nazisti i suoi ebrei, narrata ne La città che sussurrò (testo di Jennifer Elvgren e illustrazioni di Fabio Santomauro), libro illustrato per bambini commovente sulla solidarietà e i giusti sentimenti.
A seguire, la trama. Anett scopre che nello scantinato della sua casa si nasconde una famiglia di ebrei. Anche se scendere le scale buie dello scantinato le fa un po’ paura, è lei a portar loro da mangiare oltre a tutte le cose di cui hanno bisogno. Così conosce Carl, un bambino come lei, con cui fa presto amicizia. La famiglia di Carl sta aspettando una notte di luna piena per raggiungere il porto e fuggire in Svezia, ma le nuvole non vogliono diradarsi ed è troppo buio per scappare. Finché ad Anett non viene in mente un’idea geniale per salvare il suo amico Carl dai soldati nazisti che si stanno avvicinando sempre di più. Ma per metterla in pratica dovrà coinvolgere l’intero villaggio e soprattutto non fare troppo rumore. Questa storia, fatta di coraggio e solidarietà, è basata su una vicenda realmente accaduta durante la seconda guerra mondiale, un episodio che tiene accesa fino ad oggi la luce della speranza nella bontà umana. La partecipazione è libera e gratuita.
Il laboratorio creativo gratuito “FaVoliamo”, promosso dall’Associazione Culturale Hermes Academy Onlus – Arcigay Taranto e tenuto dal poeta, attore e formatore Luigi Pignatelli, debuttò nel dicembre del 2013 presso la libreria Gilgamesh, all’interno della quale torna periodicamente, e prevede una serie di happening, un saggio finale e la pubblicazione di una silloge di poesie, pagine di diario, opere grafiche, attraverso le quali i bambini raccontano il proprio rapporto con la città in cui vivono. Per info, contattare il +39 388 874 6670.
L’elogio della diversità nelle favole inedite promosse dall’Hermes Academy
Continua il progetto di scrittura creativa e drammatizzazione promosso dall’Hermes Academy Onlus, nato nell’ambito del ciclo “Cosa c’é di Diverso?”, patrocinato dal Comune di Taranto e dall’Ufficio della Consigliera di Parità della Provincia di Taranto, in collaborazione con scuole primarie della provincia di Taranto, che ha come obiettivo quello di raccontare ai più piccoli i cambiamenti che sono già in atto da tempo nella società italiana: una missione complicata, che si scontra contro paure, tradizionalismi e anche una vera e propria ostilità ad accettare la diversità. Verranno create, come già avvenuto per gli asili nidi di Venezia, favole i cui protagonisti sono nuclei familiari non convenzionali, con madri e padri soli, doppie mamme o doppi papà. Ma non solo: si parlerà di razzismo, bullismo, omofobia, adozione, intercultura religiosa, sessualità, violenza sulle donne, malattie e tanto altro.
Chiunque può partecipare e proporre propri brani, contattandoci al +39 388 874 6670. o scrivendo a luigi_pignatelli@hotmail.it I migliori testi, selezionati da una giuria di esperti, verranno inseriti nella silloge di prossima pubblicazione prodotta dall’Associazione Culturale Hermes Academy Onlus – Arcigay Taranto.