Fra poco più di un anno, in questa stessa pista, si svolgeranno i Giochi del Mediterraneo di Taranto. E qualcuno forse ricorderà la giornata di oggi, l’esordio dell’impianto ristrutturato battezzato però non dai nomi altisonanti dell’atletica, ma da ragazze e ragazzi delle scuole di Taranto. Molti dei quali hanno “assaggiato” per la prima volta le otto corsie (con una nona al fianco modello stadio Olimpico di Roma) proprio in questa occasione. E l’occasione era la Corsa di Miguel dedicata alla memoria di Miguel Benancio Sanchez, il maratoneta poeta argentino desaparecido, profeta dello sport di tutti, per tutti, con tutti. Lo slogan dell’iniziativa che porta il suo nome e che vuole esprimere un messaggio chiaro: nessuno escluso, tutti devono avere la possibilità di correre. “Tutti devono sentirsi a casa”, strilla lo speaker e la tribuna dello stadio “Valente” – ragazzi, genitori, insegnanti – risponde con un applauso. La mattinata è stata divisa in due: prima i bambini delle scuole elementari con uno Staffettone di 200 metri ciascuno, poi medie e superiori con i 1000 metri. In mezzo un pensiero anche per la giornata dell’autismo. Al via c’erano gli istituti comprensivi “Volta”, “Moro” e “Alfieri” insieme con le scuole superiori “Principessa Maria Pia” e “Pitagora”. La Corsa di Miguel, organizzata con il prezioso apporto dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Educazione Fisica, tornerà presto a Taranto con alcuni incontri all’insegna dello “Sport Mappamondo”.