Quanto sta avvenendo nelle ultime ore a Taranto, relativamente agli atti con cui si sta procedendo alla costituzione di un gruppo di lavoro per avviare la procedura di gara finalizzata all’esternalizzazione del servizio, finora pubblico, degli asili nido della città, ci preoccupa enormemente. Dopo giorni di silenzio, ecco arrivare al capolinea un provvedimento che, privo di condivisione, ci allerta e per il quale chiederemo già domani un apposito incontro chiarificatore, al fine di comprendere i margini operativi di tale scelta da parte e conoscere la documentazione tecnica, rilasciata dalle corrispondenti direzioni, a supporto della procedura in questione. In ogni caso, in attesa di conoscere i dettagli della vicenda sviluppatesi nelle ultime ore, non rimarremo silenti di fronte a chi ha provocato questa guerra tra poveri, i lavoratori da una parte e le famiglie dall’altra. Entrambe le categorie sono legittimate nel chiedere il rispetto dei corrispondenti diritti, al lavoro e all’istruzione, con l’erogazione e la salvaguardia della qualità dei servizi essenziali da garantire ad una fascia d’età prescolare, che ha tutto il diritto di ricevere la massima attenzione dell’Ente Comune, in tema di politiche sociali. È questo, dunque, il prezzo che i figli di Taranto sono costretti a pagare, a causa degli “esperti di politica amministrativa”, che da tanti anni siedono in consiglio comunale e che hanno approvato il DUP, mirato alla disfatta di un servizio pubblico essenziale destinato all’infanzia! Gli stessi esperti di politica che ora si candidano nuovamente, pronti ad arrecare ulteriori danni alla comunità!
Così in una nota Annagrazia Angolano, candidato sindaco di Taranto con il Movimento Cinque Stelle