Continuano le attività di “BES-T Community in Best Practice”, un progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
Alle ore 18.00 di venerdì 4 aprile si terrà, con ingresso libero e gratuito presso l’Auditorium Tatà, in via Grazie Deledda a Taranto, “Dal Paese di Bellosguardo”, l’evento di comunicazione conclusivo dell’omonimo laboratorio teatrale curato dal partner Soc. Coop. CREST a r.l. nell’ambito del progetto (info 3332694897 – progettobestaranto@gmail.com).
Le attività del laboratorio teatrale, iniziate a febbraio, si sono svolte presso la sede della Cooperativa LOGOS, la capofila del progetto, e hanno coinvolto quaranta destinatari: minori con disturbo dello spettro autistico con i loro genitori, disabili in età adulta, operatori e siblings.
Il gruppo ha lavorato sul testo “Dal paese di Bellosguardo” di Giovanni Guarino per la creazione di una drammaturgia collettiva che verrà rappresentata nell’evento conclusivo del 4 aprile prossimo, una presentazione condivisa dei risultati conseguiti dai partecipanti.
Negli incontri, tra l’altro, sono stati eseguiti giochi di ritmo ed esercizi di psicomotricità, ascolto, respirazione e fonetica,
Annunciando l’evento l’autore Giovanni Guarino ha spiegato che «Il paese di Bellosguardo e la storia di Senzafaccia ci insegnano che non esistono mancanze, ma limiti: ognuno ha i suoi, e questa è la ricchezza della diversità!».
La storia narrata ne “Il Paese di Bellosguardo”, infatti, tratta i temi della identità/diversità, dell’accettazione e dell’inclusione della disabilità. È un paese dove tutti hanno volti bellissimi, ad una coppia di genitori nasce un figlio senza la faccia, ossia senza occhi, senza naso, senza orecchie, solo un piccolo foro per respirare. Da questo paradosso prende avvio una storia che parla di paura, di vergogna per la diversità, di tentativi di accettazione, di “viaggi della speranza” per miracolosi interventi; ma prende avvio anche un percorso di crescita del bimbo protagonista che approderà nell’accoglienza e nel riconoscimento della diversità e della disabilità»
Il Progetto “BES-T Community in Best Practice”
“BES-T Community in Best Practice”, le cui attività si svilupperanno nell’arco di tre anni, è a favore dei minori di Taranto e provincia e intende attuare un innovativo progetto sperimentale di inclusione sociale che punti a favorire un nuovo rapporto con l’ambiente e coinvolga le imprese culturali e creative.
Il progetto “BES-T Community in Best Practice” è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD (www.conibambini.org).
Con soggetto Responsabile di progetto la Cooperativa sociale LOGOS e Responsabile di Progetto Lucia Lazzaro, il partenariato di “BES-T Community in Best Practice”, comprende Provincia di Taranto, Comune di Taranto, ASL Taranto, IISS Archimede, IC Galilei, IC Vico De Carolis, Soc. Coop. CREST arl, Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Taranto Ets, Jonian Dolphin Conservation Ets, Associazione Autisticamente Aps, Circolaboratorio nomade Aps, Associazione Enjoy your Dive, Associazione Pugliese per la Retinite Pigmentosa, La Casa di Sofia, La Coda di Ulisse Impresa Sociale, Learning Cities Impresa Sociale e ASVAPP.