Anche a Taranto le imprenditrici e gli imprenditori di Confartigianato aderiscono alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne sottolineando così l’impegno comune sintetizzato nel messaggio posto dalla confederazione nazionale “Accanto alle donne, sempre. Oggi più che mai”. Secondo gli uomini e le donne di Confartigianato deve elevarsi forte il dovere di sconfiggere silenzio e indifferenza con una battaglia di civiltà condivisa dalle famiglie, dalla scuola, dalle istituzioni, da tutte le forze sociali ed economiche. A cominciare dal mondo dell’impresa. La partecipazione diretta degli artigiani al lavoro in azienda e lo stretto rapporto con i propri collaboratori consentono di comprendere, forse meglio che in altre realtà produttive, le situazioni di disagio e di abuso. Le imprese artigiane devono quindi essere anche “laboratorio” di educazione al rispetto dei diritti e della dignità delle donne, attraverso il lavoro come strumento di realizzazione personale, di indipendenza economica e di emancipazione sociale.
La violenza contro le donne si previene anche rendendole consapevoli del loro valore, del loro talento, consentendo di esprimerlo in un’attività d’impresa e liberandole così da soggezione psicologica e condizionamenti di tipo economico. Confartigianato ritiene indispensabile investire sull’occupazione delle donne, in particolare sostenendo l’imprenditorialità femminile e quella giovanile, sia nelle fasi di avvio dell’azienda che nel passaggio generazionale, e promuovendo un’efficace rete di servizi per favorire la conciliazione lavoro-famiglia e il welfare territoriale. Un’attenzione particolare va dedicata alla formazione delle competenze delle nuove generazioni, poiché su 1,1 milione di Neet under 35, ben 820mila sono donne.