La scorsa settimana, in due giornate distinte, il sindaco, l’assessore all’ambiente e la responsabile marketing della Teknoservice, azienda che attualmente gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti a Montemesola, hanno incontrato le classi della scuola media ed elementare nell’ambito delle attività di sensibilizzazione che il Comune, di concerto con la scuola, in collaborazione con la Teknoservice mette in campo col duplice intento di coinvolgere i nostri ragazzi nella conoscenza dell’importanza del riciclo e, contemporaneamente, rendere i comportamenti ecologicamente virtuosi un meccanismo automatico nelle azioni quotidiane al pari di altre azioni che facciamo normalmente senza accorgercene.
“Siamo di una generazione nata e vissuta ai tempi dei cassonetti e la transizione dal sistema di raccolta promiscua alla differenziata – dichiara il sindaco, Dott. Ignazio Punzi – ci ha creato non poche difficoltà. Fortunatamente Montemesola ha saputo adeguarsi al cambiamento ed ha compreso l’importanza del differenziare e del riciclare al punto da risultare tra i primi comuni pugliesi per percentuale di raccolta differenziata e il primo tra quelli sotto i 5000 abitanti. Questi risultati ci fanno comprendere la misura dell’impegno di ogni montemesolino e la presa di coscienza sulla questione ambientale che va oltre gli slogan o i post su facebook”.
I ragazzi, il personale docente e, in generale, tutta la scuola si sono mostrati entusiasti e ben disposti a realizzare i progetti presentati nelle rispettive scuole ed hanno manifestato sin da subito piena disponibilità, tanto più che, per quanto si sia trattato di appuntamenti informali ai confini del ludico, la presenza delle istituzioni locali e dell’azienda che gestisce la raccolta ha vestito di importanza il compito/gioco che ai ragazzi è stato affidato.
“Formare le coscienze è un dovere di ogni adulto nei confronti delle generazioni più giovani – sostiene Sebastiano Scarano, Assessore all’Ambiente – ed è ciò che la nostra amministrazione, attraverso questi progetti e grazie, soprattutto alla preziosa guida dei docenti, intende fare. Coscienze ecologiche e rispettose dell’ambiente saranno scelte e indirizzi ecologici del domani, un domani che, senza un reale impegno in questa direzione, non potrà essere privo di eventi estremi e, aspetto non secondario, senza una reale cultura di differenziazione e riciclo non potrà che impoverire se non esaurire le risorse del nostro pianeta che, chiaramente, non sono infinite”.
Due distinti progetti per due distinte categorie di studenti, quelli della scuola elementare con un progetto di gruppo volto alla realizzazione di un costume e quelli della media con un progetto di sensibilizzazione nella distinzione corretta dei rifiuti cosiddetti “indifferenziati”.
“Abbiamo pensato, di concerto con l’azienda che svolge il servizio di raccolta, che porre l’accento sui rifiuti che non si possono riciclare avrebbe aiutato i ragazzi ad individuarli meglio e, di conseguenza, a distinguere di più e meglio i rifiuti che, al contrario, possono essere differenziati e riciclati. Ai ragazzi più grandi -continua l’Assessora all’Istruzione Cosma Marangi – abbiamo distribuito un segnalibro che riporta alcuni dei rifiuti che vanno nel secco residuo e, in occasione della Giornata della Terra che ricade il 22 aprile prossimo, li condurremo presso l’isola ecologica per far loro conoscere il ciclo dei rifiuti e per conferire alcuni piccoli rifiuti. Ai più piccoli, invece, abbiamo affidato un compito diverso, sempre mediante l’impiego di rifiuti indifferenziati, saranno impegnati nella realizzazione di costumi carnevaleschi, uno per classe, e nel corso di una sfilata che si terrà appunto nel periodo di carnevale, premieremo il più originale”.
L’auspicio è che i nostri ragazzi imparino giocando e si facciano promotori e portatori di un messaggio che predica rispetto e cura del nostro pianeta, poiché è nei gesti quotidiani che risiede il cambiamento, è nei gesti comuni che risiedono i risultati fuori dal comune.