Cinquant’anni al servizio della Chiesa e dei suoi parrocchiani. Un traguardo importante per Don Luigi Trivisano, sacerdote montemesolino, per 30 anni alla guida della parrocchia di Sant’Egidio a Tramontone.
La sua comunità natia lo attende con gioia, infatti questa sera celebrerà la Santa Messa nella Chiesa Madre di Montemesola, alla presenza dell’Arcivescovo Coadiutore, mons. Ciro Miniero che presiederà per la prima volta l’Eucarestia a Montemesola; del parroco don Andrea Casarano, di don Cosimo Alò e del diacono don Paolo Martucci.
Don Luigi Trivisano è stato ordinato sacerdote il 30 Giugno 1973 nella Concattedrale di Taranto da S. E. mons. Guglielmo Motolese. Dopo una breve esperienza come Vice Parroco a Martina Franca nella Parrocchia Sant’Antonio, fu inviato a Taranto nella Parrocchia San Pio X dove rimase vari anni fino a quando, il 5 giugno 1986, fu destinato come Primo Parroco della nascente Parrocchia Sant’Egidio al Tramontone.
I primi anni furono vissuti in uno spirito missionario poiché mancava tutto. Don Luigi, da montemesolino doc, lavorò assiduamente su due fronti costruire la chiesa materiale e formare la comunità cristiana (prima di lui avevano svolto lo stesso compito altri due sacerdoti montemesolini: mons. Cosimo Russo, fondatore e costruttore della Parrocchia San Francesco de Geronimo al quartiere Tamburi, e don Nunzio Mannara, fondatore e costruttore della Parrocchia S. Teresa del B.G. a via Cesare Battisti).
Finalmente negli anni 90 il grande complesso parrocchiale (chiesa, canonica, aule per le attività di catechesi, campetti sportivi) furono ultimati ed inaugurati; in contemporanea la comunità parrocchiale cresceva dinamica e attivissima. Purtroppo la malattia venne a bussare alla vita di don Luigi che dovette lasciare la guida della sua amata comunità del Tramontone.
Egli continua il suo servizio alla Diocesi con la preghiera e l’esempio.
«E’ un piacere davvero grande per noi tutti condividere questa bellissima tappa del cammino di Don Luigi Trivisano – ha detto a Tarantini Time il parroco Don Andrea Casarano – Noi siamo cresciuti in parrocchia nell’ammirazione per lui, sapendolo da sempre impegnato nella cura dei giovani e poi nella fondazione e costruzione della nuova Parrocchia di Sant’Egidio al Tramontone dove praticamente viveva come un missionario»