Gli esiti elettorali restituiscono un quadro che senza dubbio deve far riflettere in maniera franca e obiettiva sui diversi fattori che hanno determinato il risultato. Questo è un passaggio da fare necessariamente, per poi ripartire e progettare un tempo nuovo attorno ai temi, e quindi alle sfide, propri del Partito che è chiamato ad essere punto di riferimento in un percorso che tenga insieme tutto il centrosinistra.
Se i numeri che ci troviamo a commentare in queste ore devono farci riflettere, al tempo stesso però potrei invitare a considerare quelli che riguardano la coalizione che governa la Puglia ed il territorio ionico, e che raccontano di tornate elettorali ed esperienze di governo ben diverse, con amministratori di centrosinistra ed in particolare del Pd. Il modello Emiliano ha permesso di reggere in Puglia di fronte all’avanzata del centrodestra: questo è un fatto, ma credo sia opportuno, piuttosto che festeggiare, ripartire proprio dall’analisi dei dati, nazionali e locali.
Alla comunità democratica il compito di consolidare e rafforzare un campo alternativo alla destra che permetta di dare spazio ad un comune terreno di punti riconoscibili, e di realizzare quindi l’unità di tutto il centrosinistra”.