La terra vista come una risorsa da rispettare e coltivare in modo da evitare fenomeni di degradazione, dannosi soprattutto in un comparto agricolo come la viticoltura che riveste un ruolo importante per l’economia di diversi territori.
La Puglia, in particolare, è tra le regioni europee con il maggiore livello di degradazione dei suoli agricoli, un fenomeno che può essere contrastato con un percorso di rigenerazione dei suoli.
L’Agricoltura Organica e Rigenerativa rappresenta uno strumento scientifico e moderno a supporto degli agricoltori che vogliono introdurre nuove tecniche agronomiche per migliorare le loro produzioni, dal punto di vista qualitativo e produttivo, al fine di aumentare la redditività aziendale.
Si terrà sabato 15 aprile a Grottaglie il corso di formazione “Il suolo al servizio della viticoltura – Introduzione all’Agricoltura Organica e Rigenerativa” organizzato da Asset Network Aps nell’ambito del Progetto “Civitas cibi”.
Il corso, tenuto dal tecnico Deafal Ong Matteo Mancini, è rivolto a tecnici, agronomi, produttori e appassionati del settore che avranno così la possibilità di apprendere le tecniche innovative per produrre prodotti agricoli di qualità e rispettosi dell’ambiente.
È un’occasione anche per accedere a nuovi mercati, ottenendo prezzi più vantaggiosi e riducendo i costi di distribuzione; il corso, infatti, rappresenta anche un’opportunità per realizzare uno lo scambio di conoscenze tra i produttori, creando relazioni con questi ultimi e con i consumatori.
L’iniziativa, gode del patrocinio morale del Comune di Grottaglie, rientra nel progetto “Civitas cibi” finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito dell’Avviso “PugliaCapitaleSociale 3.0″.
Programma corso “Il suolo al servizio della viticoltura”
sessione mattutina:
– Il suolo come motore della produzione agricola: conoscenza del suolo, struttura del suolo, valutazione dei terreni, qualità del suolo, indicatori empirici di fertilità, vitalità del suolo, le piante bioindicatrici;
– Il ruolo della sostanza organica per la redditività aziendale;
– Gestione del suolo: meccanizzazioni e inerbimenti; prova pratica con il roller crimper;
– Gestione degli scarti aziendali per stimolare i microorganismi e aumentare la fertilità.
Sessione pomeridiana:
– Risparmio di acqua nella gestione del vigneto
– Le funzioni dei sovesci: uno strumento antico usato con criteri moderni per l’incremento della fertilità;
– La nutrizione della vite nelle diverse fasi fenologiche: l’uso dei concimi fogliari;
– Esperienze di successo nel settore;
– Presentazione del progetto Revine, approcci agricoli rigenerativi per migliorare i servizi ecosistemici nei vigneti mediterranei.