Non credo di poter mai dimenticare la gente che ha affollato Montemesola nelle giornate del 3 e 4 settembre scorsi. Così come non dimenticherò mai gli occhi lucidi di Michele, Giovanni, Vito, Massimo e tutti gli altri ragazzi del comitato festa. Forse nessuno di noi dimenticherà mai.
Quello che sta per concludersi è stato sicuramente un anno particolarmente intenso ed emozionante per la Confraternita di San Michele Arcangelo di Montemesola.
È tempo di bilanci, anche perché l’amministrazione reggente con il Priore Vincenzo Saracino, si avvia alla conclusione del suo percorso. A gennaio, infatti, confratelli e consorelle saranno chiamati ad eleggere il nuovo consiglio di amministrazione.
Sono stati anni intensi e di particolare impegno, all’insegna dell’innovazione. Sono stati i giovani del comitato a prendere le redini della festa e a riportarla allo splendore, sotto la sapiente e paterna guida del Parroco Don Andrea Casarano, sempre presente e disponibile.
La Confraternita, oltre alla festa di San Michele e ai Riti della Settimana Santa, è stata anche impegnata a risolvere altre incombenze. Dai lavori di manutenzione e ristrutturazione ai servizi cimiteriali, il tutto è stato realizzato in economia e con estrema precisione, lasciando le casse in attivo.
Per questo, il comitato rivolge un plauso al cassiere Vito Orlando, per il certosino lavoro svolto in questi anni.
Degna di nota poi, è stata l’edizione 2022 della Festa di San Michele Arcangelo che ha registrato un boom di presenze come mai era successo. Due giornate in cui il centro storico di Montemesola è stato letteralmente preso d’assalto da tantissima gente proveniente da ogni parte della provincia di Taranto.
«In cantiere ci sono tante altre idee, sia per quanto riguarda i prossimi festeggiamenti che per i Riti della Settimana Santa» ha fatto sapere Michele Guida, presidente del comitato festa.
I Riti della Settimana Santa, infatti, sono una tradizione molto cara alla Confraternita che ne cura ogni dettaglio da secoli. Sentiti particolarmente dalla comunità montemesolina, fortemente devota, i ragazzi del comitato hanno annunciato di voler introdurre molte novità per i Riti 2023, affinché l’attaccamento dei montemesolini a questo importante evento religioso, sia ancora più forte.
«Il nostro grazie più grande va a Don Andrea Casarano – spiega Michele Guida – se abbiamo azzardato e ci siamo esposti maggiormente, è stato perché lui ci ha appoggiati facendoci sentire sicuri della sua tutela paterna. Doveroso è anche il ringraziamento ai montemesolini che, con la loro estrema generosità, ci hanno permesso di realizzare la festa in tutto il suo splendore».
I giovani della Confraternita si sono davvero distinti, avvicinando tantissimi ragazzi alle tradizioni e offrendo uno sprone non indifferente al territorio che si è risvegliato e ha dato vita a tantissime iniziative, come quelle che stiamo vivendo in questi giorni in attesa del Natale. Montemesola è viva e ha tantissime potenzialità per emergere.
A questi ragazzi, alla loro devozione, alla loro forza di volontà e al loro impegno, non c’è che dire grazie. Così come bisogna ringraziare il nostro parroco, sempre aperto e disponibile con tutti, una guida spirituale sicura per la nostra comunità che, come abbiamo visto e come stiamo continuando a vedere in questi giorni, unita può davvero splendere, brillare di luce propria. E noi vogliamo vederla brillare per raccontarlo a tutti, come facciamo da sempre e come abbiamo fatto quest’anno a circa 1 milione e mezzo di lettori.
Buon Natale a tutti!