C’era anche la salma di donna 29enne del Camerun tra gli sbarchi avvenuti nelle ultime ore nel porto di Taranto dalla nave Geo Barents di Medici Senza Frontiere. La giovane era incinta e insieme agli naufraghi era stata soccorsa al largo della Libia. La donna è morta poco dopo essere stata portata a bordo. Vani i tentativi di soccorrerla e rianimarla. Secondo una prima ispezione del medico legale a Taranto il decesso potrebbe essere avvenuto per annegamento o per un malore. I 65 superstiti giunti nella città pugliese divisi tra famiglie ragazzi e minori non accompagnati sono stati smistati nella serata di ieri tra le strutture di accoglienza di Bari di Potenza e l’hotspot del porto di Taranto. Dei migranti recuperati 71 sono stati tratti in salvo e alcuni successivamente trasferiti per esigenze mediche. Trenta sono le persone che risultano disperse e tra di loro 5 donne e 8 bambini. Tra questi anche 3 neonati. Inoltre 4 donne hanno perso un bimbo e una di loro ha perso i suoi 2 figli.