Taranto e la Puglia alla prova della NGEU. Investire nel futuro delle prossime generazioni europee.
“Un’occasione imperdibile per rendere il nostro Paese, ed il Meridione in particolare, più rispettoso dell’ambiente e al tempo stesso più equo. Uno strumento prezioso che però non va messo a disposizione una tantum, piuttosto c’è bisogno che venga programmato nel tempo in modo da porre in essere un’efficace politica espansiva”. Così il commissario provinciale del Pd di Taranto, Nicola Oddati a proposito degli oltre 210 miliardi previsti dal programma Next Generation Ue.
Su questo si è concentrato l’incontro tenuto sulla piattaforma Zoom, frutto della collaborazione fattiva tra il Gruppo Consiliare della Regione Puglia e la Federazione Provinciale di Taranto.
Next Generation è un corposo pacchetto di investimenti e riforme mirato a dare impulso allo sviluppo economico, fortemente compromesso dalla pandemia in corso. Obiettivo in particolare: agevolare il processo di transizione ecologica.
Diversi i capitoli:
– DIGITALIZZAZIONE, INNOVAZIONE, COMPETITIVITÀ E CULTURA;
– RIVOLUZIONE VERDE E TRANSIZIONE ECOLOGICA;
– INFRASTRUTTURE PER UNA MOBILITÀ SOSTENIBILE;
– ISTRUZIONE E RICERCA;
– INCLUSIONE E COESIONE;
– SALUTE.
“Next Generation EU – prosegue il commissario Dem Oddati – si sviluppa lungo tre linee: quella del superamento del divario territoriale tra Nord e Sud, del divario di genere e infine del divario generazionale. Accogliamo, nel caso specifico di Taranto che può, anzi deve, essere simbolo della transizione ecologica, una nuova idea di produzione che passa necessariamente attraverso il concetto di lavoro che serve per vivere, non che produce malattie e morte, soprattutto oggi di fronte alla accresciuta possibilità di realizzare acciaio rispettando salute e ambiente. Vanno intanto recuperati e riconquistati spazi di vita. In tutto ciò bisogna rispondere all’esigenza di restituire dignità al lavoro di giovani e donne”.
L’incontro moderato dalla Consigliera comunale Carmen Galluzzo, ha visto la partecipazione dei Consiglieri regionali Michele Mazzarano e Enzo Di Gregorio, dell’Assessore regionale all’Agricoltura Donato Pentassuglia, e della Presidente del Consiglio regionale Loredana Capone.