“Il premier Conte che afferma che queste misure servono per arrivare sereni a Natale sembra Renzi quando diceva a Letta: ‘Enrico stai sereno’… con la differenza che Renzi illudeva una persona, Conte illude una nazione.
Con il Covid, così come per tutte le malattie diffusive trasmissibili per via aerea non si può essere né sereni né sicuri. Anche questa estate il presidente Emiliano propagandava la Puglia Covid-free, con il virus che, invece, circolava e con i risultati di oggi. Le chiusure, i lockdown, i coprifuoco non servono a stare sereni, servono a governanti incapaci che nullafacenti nel post-lockdown oggi non sanno come porre rimedio alla loro inerzia e scaricano sul popolo con le misure.
Servono regole, tecnici igienisti e di medicina del lavoro che devono valutare il rischio di diffusione e trasmissione Covid negli ambienti di vita e di lavoro, devono informare, formare e responsabilizzare e intervenire sugli eventi sentinella con i ramponi antigenici rapidi.
Con questi DPCM si dà l’idea che a Natale sarà tutto finito, potremo fare festa ma il fuoco (il virus) cova sotto la cenere e coverà fino a quando non si sarà formata nella popolazione l’immunità di gregge per via naturale o per via artificiale attraverso il vaccino”