“E’ finito il tempo dei boss. Montemesola adesso ha bisogno di un leader, di qualcuno che la guidi”. A dirlo Michele Santoro il più giovane della lista n.3 “Per la rinascita di Montemesola”, presentata questa sera e guidata dal candidato alla carica di sindaco Raffaele Sgobio.
“La mia candidatura è stata decisa a dicembre – ha detto Sgobio – Chi ha creduto in me, ha voluto che fino alla fine rimanessi io il candidato sindaco. Ringrazio chi ha avuto il coraggio di accompagnarmi in questa avventura”.
La presentazione che ha avuto luogo nella piazzetta Caduti di tutte le guerre, ha visto l’intervento di tutti i candidati i quali hanno elencato proposte, stralci del programma e idee volte a far “riemergere il paese dalla crisi che ha vissuto negli ultimi anni”.
Ad aprire le presentazioni, Donato Alba, già candidato sindaco alle scorse elezioni comunali e ora in corsa per le elezioni regionali nella lista “Senso Civico” a sostegno di Michele Emiliano. Donato ha parlato di bellezza, la bellezza della politica che incontra la vita e restituisce il territorio ai cittadini.
Gli argomenti trattati sono stati diversi, tra cui la cultura, l’urbanistica, l’istituzione di consulte per lavoratori e commercianti, come proposto dal candidato Daniele Fornaro; rivalutazione e valorizzazione della musica come elemento culturale, nonché tradizione di Montemesola, proposto da Vito Milito e accennato anche da Mauro Campanella; la pulizia del Paese, la possibilità di cambiare le cose e il decremento demografico, argomento molto sentito in questa campagna elettorale, affrontato sia da Maurizio Romanazzo che da Antonio Coro. Quest’ultimo, eletto dieci anni fa nella giunta uscente ha voluto altresì sottolineare di aver abbracciato questo progetto, dopo aver preso le distanze da quello che era il suo gruppo di riferimento in maggioranza.
Altro argomento della serata, sollevato dal candidato Nicola Russo, lo sport come percorso educativo con l’ausilio di scuola e associazioni. E a proposito di associazioni, l’invito ad incentivarle è arrivato alla candidata Rosaria Internò.
Tra gli interventi anche quello di Annamaria D’Erchie, la quale ha rimarcato la sua costante presenza in consiglio comunale nei dieci anni da consigliere e l’esperienza maturata e l’intervento del consigliere uscente Domenico Caroli il quale si ripropone con l’idea di rivalutazione del territorio partendo dalle ricchezze paesaggistiche.
Una presentazione, la seconda di questa campagna elettorale, basata anch’essa sull’esposizione dei punti programmatici, delle proposte nel rispetto dell’avversario politico.