Un mese fa la scomparsa del dott. Vitantonio Russo, direttore della struttura complessa di cardiologia e Utic dell’ospedale SS.Annunziata di Taranto. Stimato elettrofisiologo e aritmologo, aveva cambiato il volto del reparto dal punto di vista assistenziale e sotto il profilo dell’attività clinica e della produzione scientifica, con tante vite salvate. Alla passione per il suo lavoro e all’amore per i suoi pazienti, che lo hanno portato a vivere in corsia fino a pochi mesi prima di morire nonostante fosse sottoposto a chemioterapia, si deve l’avvento di una struttura di emodinamica pubblica, affidata al dott. Abbracciavento, così come l’attivazione di una struttura dedicata alla cardiologia pediatrica, diretta dal dott. Liconso. Fu il promotore delle “Giornale ioniche di cardiologia”, storico appuntamento congressuale che, proprio grazie al direttore Russo, era diventato momento di altissimo confronto scientifico e vetrina di questa città, le cui bellezze non mancava di mostrare agli ospiti provenienti da tutta Italia. Giovedì 6 agosto l’Asl di Taranto ha voluto ricordarlo con una Messa in suffragio, celebrata nella cappella dell’ospedale SS. Annunziata. Domenica 9 agosto, invece, il dottor Vitantonio Russo sarà ricordato nella Messa di trigesimo che sarà celebrata alle ore 19, nella chiesa di Santa Rita, da mons. Gino Romanazzi.