Si è svolta questa mattina, a seguito della richiesta effettuata nei giorni scorsi dalla FIOM/CGIL, l’ispezione al cantiere per la realizzazione della copertura dei Parchi Minerali. Nel corso del sopralluogo sono state illustrate da ILVA in A.S. e dalla ditta CIMOLAI, affidataria dei lavori, le attività propedeutiche e lo stato di avanzamento della realizzazione delle opere, attualmente sono in corso le fasi fondazionali profonde e di assiemaggio delle strutture metalliche della prima struttura. L’ azienda ha chiarito i punti riguardanti le richieste effettuate dalla FIOM/CGIL in merito ai depositi temporanei e alla caratterizzazione del suolo, della falda superficiale e di quella profonda.
La caratterizzazione del suolo ha evidenziato 3 hot spot, parco 1, parco 3 e parco 5, in cui sono stati riscontrati valori superiori a quelli previsti dalla normativa vigente per i quali è stata effettuata complessivamente una rimozione di suolo per una profondità di 2 metri e una superficie di 1100 metri. Nello specifico su due dei tre hot spot Arpa Puglia, dopo specifiche verifiche analitiche, ha autorizzato la rimozione del suolo ove vi erano stati i superamenti rilevati.
Rispetto al tema delle falde e limitatamente a quella superficiale è in corso una messa in sicurezza di emergenza, operativa 24 ore al giorno, attraverso un sistema di 11 pompe di emungimento, invio ad un impianto di trattamento acque e successivo scarico delle stesse. Nessun superamento dei valori previsti per legge è stato invece riscontrato nelle attività di caratterizzazione effettuate per la falda profonda.
È stato inoltre richiesto un sopralluogo operativo sul cantiere con i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza per verificare il rispetto di quanto previsto dalla normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro da effettuare nei prossimi giorni, oltre a dettagliate informazioni sulle ditte che operano nel cantiere anche in relazione ai profili contrattuali adottati per scongiurare possibili dumping contrattuali.
La copertura dei parchi minerali prosegue tuttavia con regolarità nonostante qualche ritardo rispetto al cronoprogramma previsto.
La Fiom Cgil ritiene fondamentale continuare a seguire l’evoluzione dello stato di attuazione delle prescrizioni AIA, affinché si proceda verso un serio processo di risanamento ambientale che tuteli l’ambiente ed il territorio.
Taranto, 03/09/2018