Con atto sindacale firmato dal Sindaco Rinaldo Melucci nr. 32 del 26 luglio 2018 sono state revocate Le Ordinanze Sindacali n.10 del 19/04/2018 e la n. 21 del 28/05/2018 con le quali era stato disposto e disciplinato su richiesta da parte delle Associazioni di categoria degli operatori commerciali operanti su area pubblica, le aperture straordinarie dei mercati Talsano e Salinella per la stagione estiva 2018.
Le motivazioni espresse nelle O.S. che concedevano le aperture straordinarie sono state disattese rispetto alla presenza pari al 25% degli operatori commerciali e la assenza degli operatori titolari dei posteggi ha favorito la presenza degli abusi e di conseguenza disagio per l’ordine pubblico.
I costi di gestione per garantire la pulizia delle aree interessate nelle giornate di apertura straordinaria sono stati onerosi per ogni singola apertura non garantito dall’introito dovuto quale “tassa occupazione suolo pubblico” da ogni singolo operatore partecipante.
“Mi sarei aspettata che, a fronte dell’impegno assunto dal comune di sostenere, anche economicamente, tali aperture, vi fosse una risposta corale ed unanime all’iniziativa, tale da rendere realmente attrattive le aperture straordinarie. L’afflusso di persone è stato elevato: non si giustifica pertanto la mancata partecipazione” commenta l’assessore Valentina Tilgher.
“Il mio unico, forte rammarico – continua Tilgher- è che questa decisione va paradossalmente a colpire proprio gli operatori virtuosi, che nel progetto hanno creduto. Lavoreremo con le Associazioni accreditate dal Ministero per individuare una diversa modalità di valorizzazione dei mercati settimanali. Stigmatizziamo anche l’increscioso episodio di domenica scorsa, avvenuto presso il mercato di Talsano, che ha visto coinvolti in una rissa degli operatori mercatali autorizzati. La presenza dei vigili, durante le aree mercatali, è finalizzata al mantenimento dell’ordine pubblico a tutela degli avventori e degli operatori: mai ci si potrebbe aspettare che le forze dell’ordine debbano intervenire per garantire, da parte degli operatori, un comportamento corretto e ragionevole”.
“Stiamo prendendo i dovuti provvedimenti nei confronti degli operatori coinvolti – conclude l’assessore e vice sindaco – tuttavia il segnale di immaturità imprenditoriale e irresponsabilità sociale è grave e condannabile: un percorso di formazione e crescita, se vogliamo sollevare la sorte del Commercio su area pubblica, è doveroso e non può essere delegato esclusivamente all’Amministrazione”.
Sin da Settembre verrà avviato un tavolo di confronto con le Associazioni per pianificare le mosse future ed individuare i futuri correttivi.
L’Amministrazione ringrazia tutti gli operatori che con la loro presenza hanno offerto un servizio ai cittadini residenti e ai turisti ospiti nella città e che hanno creduto nella iniziativa di voler favorire le imprese del settore.