La risposta dell’ANAC, Autorità Nazionale Anticorruzione è arrivata in tempi brevi,rilevando criticità nella gara,dal rinnovo del piano ambientale,fino ai mancati rilanci.
Ora tocca al ministro dello Sviluppo Economico Di Maio ,valutare uno stop alla procedura.
Nel frattempo, sale la tensione in fabbrica, oltre undicimila lavoratori in attesa ,da troppo tempo, di una risposta da parte del governo.
Il Senatore Luigi Vitali vice presidente della Commissione Affari Costituzionali,nonché segretario regionale di Forza Italia,ha a cuore la sorte dei lavoratori e del futuro ambientale di Taranto e invita ,ancora una volta, il governo a dare risposte chiare e precise sul futuro dello stabilimento.
“ Temiamo di essere stati facili profeti. Alla mancanza di volontà dei governi di sinistra di risolvere il problema dell’ILVA, si aggiunge la totale incapacità e l’improvvisazione dei 5stelle.
Poi aggiungiamo la necessità dell’ambientalizzazione e della salvaguardia dei livelli occupazionali.
Invitiamo il governo a dire chiaramente cosa intende fare”.
20 luglio 2018