“AAA cercasi Emiliano e Di Cagno Abbrescia disperatamente. Da mesi attendevamo la calendarizzazione delle audizioni che avevamo richiesto per fare chiarezza sulle nomine di AQP, peccato che oggi i diretti interessati non si siano presentati. L’ennesima prova della gestione del Presidente della Regione Emiliano, caratterizzata dall’inizio della legislatura da scarsa trasparenza e poco rispetto nei confronti del Consiglio Regionale”. Lo dichiara la consigliera del M5S Antonella Laricchia a margine delle audizioni in V Commissione dell’Amministratore delegato di AQP Nicola De Sanctis, del direttore commerciale Vincenzo Silvano, dell’ANCI Puglia e di alcune organizzazioni rappresentative dei condomini, richieste dal M5S.
“Avremmo voluto porre ad Emiliano domande precise sulla ripubblicizzazione dell’ente – continua Laricchia – ma ancora una volta il Presidente sfugge al confronto, come già accaduto nell’aula del Consiglio. Così come dal momento dell’insediamento non abbiamo ancora sentito una parola sul futuro dell’Acquedotto pugliese da parte del Presidente Di Cagno Abbrescia”.
“Per De Sanctis – incalza Laricchia – la disponibilità dell’acqua in Puglia è al di sopra della media nazionale, allora ci chiediamo perché tante famiglie che vivono ai piani alti continuino a non riceverla. Una problematica sottolineata anche dagli amministratori di condominio, che si sono trovati a dover far fronte alle legittime richieste dei cittadini baresi, a cui da un momento all’altro dallo scorso novembre è stata ridotta la pressione senza un’adeguata comunicazione. Tra le criticità segnalate c’è anche il taglio della fornitura dell’acqua dopo il mancato pagamento di due bollette, una misura eccessiva perché a tutti va garantito l’accesso all’acqua. Auspichiamo anche che la Regione – prosegue la pentastellata – si occupi di programmare azioni per poter finalmente portare l’acqua in tutti gli abitati che AQP non riesce a raggiungere. Per questo abbiamo chiesto all’ANCI una mappatura di tutti questi insediamenti urbani, che ci auguriamo venga fornita al più presto. L’acqua è un diritto che va garantito a tutti e AQP non può continuare a essere gestito da Emiliano solo pensando ai suoi scopi politici”.