L’assessore alla cultura Fabiano Marti ha cominciato la settimana incontrando la direttrice del Museo MarTa Eva Degl’Innocenti.
“Sono state ore ricche di spunti e ispirazioni – ha affermato l’assessore – e la dott.sa Degl’Innocenti si conferma professionista di elevato spessore e contagioso entusiasmo con la quale, tra un cenno storico e l’altro, abbiamo programmato, per i prossimi giorni, un tavolo di lavoro finalizzato ai percorsi archeologici e alla promozione.”
Sul punto interviene anche l’assessore alle attività produttive, il vice sindaco Valentina Tilgher: “Come da linee guida del Sindaco, la cultura a Taranto non deve essere considerata solo dal punto di vista estetico, ma deve avere imponenti ricadute economiche sulla città. La valorizzazione delle risorse archeologiche di Taranto passa attraverso un lavoro di messa in rete delle realtà che gestiscono i siti oggi visitabili, la restituzione al pubblico di siti ad oggi interdetti, quali la zona delle tombe a camera di Colle Passo e le zone ipogeiche di città vecchia, attualmente oggetto di una rischiarata di finanziamento finalizzata alla riapertura degli affacci al mare e la creazione di percorsi fruibili ed identificabili, che trova il suo punto di sintesi nel MarTa, museo non di collezione ma espositivo. Taranto si presta a diventare un vero museo a cielo aperto, punto di partenza di un percorso di scoperta di tutta l’area Magno Greca, mirabilmente illustrata nei suoi reperti più preziosi ed unici nel museo archeologico”.
“Fondamentale diviene quindi – conclude il vice sindaco Tilgher – il ruolo di coordinamento e sviluppo dell’amministrazione, che per il raggiungimento di tale obiettivo deve mettere in campo le giuste strategie sia nella realizzazione del prodotto che nella promozione dello stesso che, infine, nella definizione degli strumenti tecnologici, infrastrutturali ed urbanistici che garantiscano un’esperienza culturale unica ed indimenticabile”.