Per la prima volta siamo riusciti oggi, grazie al consigliere regionale Francesca Franzoso, ad ottenere un’audizione in commissione sanità in seno al Consiglio Regionale, in merito alla detenzione penitenziaria.

Il consigliere Franzoso infatti, dopo la seconda visita ispettiva effettuata con noi presso il Carcere di Taranto, e aver denunciato la grave situazione in cui versano detenuti e operatori penitenziari, ne ha richiesto convocazione.
Anche se le responsabilità regionali sulla sanità penitenziaria sono totali, e la situazione è davvero in grave emergenza, e segnata da enormi problematiche che investono tutti i detenuti delle carceri pugliesi, il presidente Pino Romano ha voluto convocare audizione esclusivamente su problematica rems.
Che è solo un piccolo aspetto del baratro generale in cui versa la sanità penitenziaria, come confermato oggi dagli stessi direttori.
Abbiamo assistito ai lavori di questa mattina con la convocazione di tutti i direttori delle carceri pugliesi, e i commissari asl Bat e Foggia (su cui insistono rems).
La lista d’attesa regionale attualmente è di 39 detenuti che dovrebbero essere in rems mentre sono costretti in carcere, ma in ogni istituto ci sono tantissimi soggetti limbo ad evidenza psichiatrica che vanno dal 30 % di Lecce al 50% di Bari e che non riescono ad
essere gestiti negli istituti comuni con sostanziale inefficacia della pena detentiva per loro e creazione di difficoltà per gli altri.
Nell’audizione dei commissari generali delle asl di Bat e Foggia addirittura si è parlato di rems di Carovigno come “struttura a 5 stelle”, con somma meraviglia degli stessi consiglieri.
Cosi certamente non è. Tra l’altro Carovigno essendo una struttura privata e temporanea sarà spostata a breve a San Pietro, ma sono gia partiti i sitin di protesta dei 5stelle locali che hanno dichiarato “La Regione Puglia e l’Asl hanno scelto di realizzare due piccoli
manicomi regionali” mostrando evidente e gravissima ignoranza della materia, disinteresse alla giustizia e sprezzo dell’umanità.
Giovedì della prossima settimana le audizioni proseguiranno ascoltando il dirigente regionale psichiatria, il responsabile regionale sanità penitenziaria e il garante dei detenuti e i commissari delle altre asl.
Saremo ancora presenti nel raccoglierne i lavori sperando che al termine delle audizioni, conosciuta la situazione, la regione Puglia nella persona innanzitutto dell’assessore all’ambiente Michele Emiliano inizi ad occuparsi della situazione.
La prima cosa che potrebbe fare, davvero semplice, come suggerito oggi dal direttore di Bari Pirè, è cominciare dal convocare l’osservatorio regionale sulla sanità penitenziaria che da che esiste è stato convocato una sola volta.
Nel frattempo ringraziamo i direttori delle carceri di Bari, Taranto e Lecce che, presentandosi in audizione questa mattina, hanno ancora una volta dimostrato tutta la grande professionalità, umanità e passione che mettono non solo nel loro difficile lavoro, ma nell’affrontare e spesso cercare in solitudine le soluzioni a un sistema catastrofico.
Il plauso più grande in questo momento va al consigliere Franzoso che ha accolto il nostro grido d’allarme che da anni lanciamo visitando le carceri pugliesi, e facendosi chiave della nostra battaglia in seno alle istituzioni.
Associazione Marco Pannella