Quando un anno fa le abbiamo scritto il programma, gli occhi brillavano, l’emozione, la passione, la visione stampata in pochi fogli rappresentava il sogno che finalmente con impegno e dedizione si sarebbe potuto realizzare.
Su questo, solo su questo, vorremmo confrontarci e garantire tutto il nostro sostegno, invece assistiamo al banchetto intorno alle municipalizzate che ci indigna, al tentativo goffo di ricostruire una giunta prima a brandelli ed ora azzerata, per assicurarsi l’eventuale numero legale nel consiglio comunale.
Tutto questo ci turba e ci preoccupa giacché risulta oramai evidente l’assoluta mancanza di visione viste le frequenti e quasi violente virate.
Per questo non ci confronteremo mai su nomi e poltrone, lasciamo questo compito a chi è abituato da anni a sguazzare nelle posizioni di potere.
Il progetto aveva ben altri fondamenti, che per noi rimangono la stella polare: “il programma”.
Ora signor sindaco è passato un anno, ma di quel sistema economico in cui circolano idee di rigenerazione di riciclo e di riuso, neanche se ne parla, mi riferisco all’ “economia circolare “.
Eppure ricordiamo bene, unimmo una coalizione intorno a questa idea, immaginammo come finanziarla, impostammo una strategia di comunicazione per spiegare ai cittadini l’impatto benefico, prima culturale e poi economico che tale progetto avrebbe avuto sulle persone e sul territorio.
Ora, è arrivato il momento di dimostrare se si è all’altezza della situazione, il programma c’è, magari impolverato su qualche scrivania di Palazzo, lo rispolveri sindaco, faccia presto.
Walter Musillo – Indipendenti per Taranto