“In tutta la campagna elettorale non ho MAI attaccato nessuno, e ho parlato solo di programmi realizzati o da realizzare, mostrando rispetto verso tutti gli avversari.
Mio malgrado c’è stato chi non avendo cose da dire e programmi da sviscerare si è divertito a parlare male di me.
A quel “qualcuno”, che parla di “coerenza come base di partenza”, facendo esplicitamente il mio nome e cognome, voglio dire qualcosa, partendo proprio dalla sua frase rivoltami, con estrema scorrettezza: “la politica non è un gioco, è una cosa seria”.
Caro sig. Marra, ex Presidente del Consiglio Comunale, Angelo Di Lena lo sa bene che la politica è una cosa seria, perché fa politica SERIAMENTE a Pulsano DA SEMPRE, in Consiglio Comunale (con numerosissime mozioni, interrogazioni ed interpellanze nell’ultima legislatura), anche facendosi cacciare dall’aula, se questo serve a tutelare i cittadini o andando per le strade, fra la gente, fuori dalle scuole sotto la pioggia con i genitori per combattere una battaglia giusta.
Angelo Di Lena, a differenza di “altri”, i problemi LI RISOLVE e non si perde in chiacchiere o auto celebrazioni.
Egregio ex Presidente del consiglio Comunale, altro che gioco.
Pensa a quello che hai fatto tu per Pulsano ed i pulsanesi e poi parla.
Ti ergi a maestro e dici che la politica è “un servizio sociale che si presta nei confronti della collettività”, pensando di dare lezioni al sottoscritto. Vieni per strada a vedere con me cosa faccio io per la collettività e vediamo cosa dice la gente di me e di te … Parli di politica dicendo che la politica non è “il posto dove riscuotere favori fatti per altre questioni personali”, rivolgendoti al sottoscritto.
Dove sono i favori che avrei riscosso? Nomi, cognomi, fatti.
Io, e lo sai bene, ho fatto solo il bene di questo paese QUOTIDINAMENTE e non mi sono certo arricchito in questi anni e la stima dei pulsanesi, compreso i miei avversari, me la sono guadagnata.
E questo lo sanno tutti a Pulsano.
Accusare qualcuno in questo modo ignobile senza portare prove è un fatto gravissimo. Quindi taci e chiedi scusa.
Bloccare una persona SCORRETTA come te o tuo fratello sui social è il MINIMO che posso fare, perché certe offese gratuite meritano ben altro che il blocco su facebook.
Prima di parlare, pensa Marra, perché accusare il sottoscritto “di impreparazione politica e di palese difficoltà nel comprendere il contesto in cui operava”, vantandosi di essere stato il Presidente del Consiglio Comunale, non ti fa onore ed è molto oltre il limite della tollerabilità.
E poi non sei tu a dover giudicare la mia preparazione politica, ma i cittadini, quei cittadini che io non definisco idioti come pensi tu.
Egregio sig. Marra tu sai benissimo come amo i miei concittadini e chi sono io per i pulsanesi. Forse io sarò un “ragazzo”, ma solo perché ho un modo giovane e moderno di fare politica, tu, invece, cerca di dare una prova di maturità perché sei fin troppo grande per fare e dire certe cose che non ti fanno onore come uomo e rientra nei ranghi della correttezza”.