L’ultima diatriba sulla ripartenza o meno del reparto lamiere con il rientro in servizio di 350 dipendenti in cassa integrazione grazie all’appalto cimolai, è la dimostrazione di una situazione poco chiara che non può più protarsi.
Da quando infatti a febbraio è stata posata la pietra dell’avvio dei lavori dei parchi minerari, si susseguono voci interne alla fabbrica che dicono che i lavori di copertura sono fermi. Per questo chiediamo ai commissari ilva di comunicare ufficialmente ai cittadini di Taranto circa l’avanzamento dei lavori.
Allo stallo politico e sindacale sulla vendita della fabbrica non può corrispondere in nessun modo uno stallo sulla sua messa in sicurezza e ambientalizzazione, e nessun ritardo potrà mai giustificare ricadute sulla incolumità di cittadini e lavoratori. In questa direzione chiediamo allo stesso tempo ai commissari di rendere accesso in fabbrica a una delegazione di parlamentari per verificare la situazione degli impianti rispetto ai decreti in vigore.
Al contempo chiediamo al sindaco di Taranto se è stata fatta rispettare l’ordinanza con cui imponeva a ilva la pulizia del territorio nei Wind Days.
Area Orlando
Pd Taranto