Il Sindaco ha espresso preoccupazione ed imbarazzo per la gestione dei recenti CdA della partecipata, non è lo stile che si sta imprimendo a tutta la macchina amministrativa, né la direzione nella quale sta opportunamente andando la riforma delle altre società partecipate. Si apprende persino di gente non titolata che prende la parola nei passaggi più delicati. Inaccettabile, un bravo manager è prima di tutto un direttore di orchestra.
Per altro, già da alcuni mesi il Sindaco rileva con disappunto che tutta una serie di priorità e riprogrammazioni non ha assunto la velocità richiesta alla direzione, e registra un deterioramento dei rapporti anche con le organizzazioni sindacali che è meritevole di adeguata riflessione.
Dunque, le dimissioni dell’avvocato Gira, che ringraziamo per gli sforzi profusi in questi mesi, appaiono evidentemente la naturale conseguenza di questa divergenza di vedute, di questo scostamento rispetto alla linea del socio unico.
Per tutto questo e per quanto sta accadendo in queste ore, l’Amministrazione sta meditando sui possibili correttivi.