Continuiamo ad eludere la base delle regole di buona amministrazione e lasciamo che le nostre scuole siano luoghi di incuria ed abbandono.
Così le responsabili delle segreterie provinciali e nazionali della Confsal e dello SNALS Confsal, Patrizia Mignolo e Elvira Serafini, che commentano il grave episodio accaduto nei giorni scorsi all’interno del Liceo Vittorino da Feltre di Taranto.
Nel crollo di una finestra una lavoratrice addetta alle pulizie sarebbe rimasta ferita e per questa ragione avrebbe fatto ricorso alle cure ospedaliere.
Siamo all’ossimoro di una scuola che dovrebbe formare alla sicurezza, alla legalità, al bene comune e che invece diventa luogo di insicurezza, illegalità e offesa agli interessi della comunità – spiegano le dirigenti sindacali – mentre si destruttura da più parti il valore sociale e pubblico dell’istituzione scolastica e si lascia che tre edifici scolastici su quattro siano privi di ogni tipo di certificazione sulla sicurezza.
Un dato che Mignolo e Serafini registrano nell’ambito di un ragionamento più ampio sul tema della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Abbiamo firmato da poco alcuni importanti protocolli che riguardano le norme da applicare sia sul tema della tutela della sicurezza, che sul tema della legalità – dicono – ma mentre esploriamo i pianeti dell’edilizia, della fabbrica manifatturiera, o dell’agricoltura, ci dimentichiamo, irresponsabilmente, dei luoghi frequentati dai nostri figli e da centinaia di lavoratori della scuola ogni giorno.
Per questa ragione come ConfSal e come SNALS Confsal chiederemo ufficialmente attraverso una lettera ai Sindaci e al presidente della provincia di Taranto, un resoconto della situazione in cui versano tutti i nostri edifici scolastici – scrivono – anche al fine di poter approntare un piano di interventi basato su priorità e casi di maggiore urgenza, in vista della pausa estiva.
Taranto, 26 maggio 2018