«Non posso che ringraziare il consigliere comunale Giampaolo Vietri, che mi permette di smentire la sua accusa sgradevole di mancanza di trasparenza. Ma ai toni aggressivi del consigliere Vietri ci siamo abituati da tempo ormai».

L’assessore a Fondi Strategici, Società Partecipate ed Innovazione Massimiliano Motolese ha accolto con queste parole l’intervento del rappresentante della minoranza, durante la seduta del consiglio comunale di lunedì, riguardante la pubblicazione di alcuni dati della società partecipata AMIU S.p.A. Taranto. Rilevando l’importanza delle indicazioni contenute nel decreto legislativo 33 del 2013, infatti, Motolese ha dichiarato di aver avviato già da tempo una ricognizione all’interno dell’azienda «con lo scopo di rilevare eventuali responsabilità e consentire la più corretta applicazione della normativa. Prerogativa, questa, che è del socio unico nei termini forniti dall’esercizio del controllo analogo: i primi risultati sono arrivati con l’aggiornamento dei dati al 31 dicembre 2017 e stiamo spingendo affinché si recuperi tutto il ritardo accumulato a causa di difficoltà organizzative, e non certo per espressa negligenza». Prerogativa della società, quindi, sarà la materiale pubblicazione di dati e documenti, che non può essere effettuata dall’Amministrazione Comunale non essendo depositaria dell’esercizio del potere sostitutivo.

«I rilievi mossi da Vietri – ha aggiunto l’assessore – non ci pare siano stati accompagnati neanche da un timido riconoscimento degli sforzi compiuti in questi mesi dall’azienda per migliorare il servizio, che insieme ad affascinanti “operazioni trasparenza” è una maniera efficace per verificare l’adeguato impiego delle risorse provenienti dalle tasse versate dai cittadini. L’opposizione fosse costruttiva sarebbe da stimolo per l’amministrazione, quella sterile e offensiva non serve a nessuno. Questa a differenza delle amministrazioni che per tanti anni ha accompagnato e sostenuto Il consigliere Vietri sta facendo cose innovative e strutturali, riconoscerlo farebbe un buon servizio soprattutto alla sua onestà intellettuale. L’azienda sta faticosamente risalendo una china impervia, con il fondamentale contributo dei suoi dipendenti che, ogni tanto, vorrebbero vedere riconosciuto il valore del loro impegno. Ci auguriamo, quindi, che risolte le questioni di carattere amministrativo, come presto accadrà, il consigliere Vietri saprà essere altrettanto solerte “cantore” dei pregi dell’azienda»