Appresa la notizia della scomparsa di Nicola Carrino, il sindaco e l’amministrazione comunale tutta si unisce al dolore della famiglia.
Dell’artista, scultore e urbanista e autore di opere di grande impatto visivo e percettivo, la sua Taranto, cui era rimasto sempre legato anche negli anni della sua permanenza a Roma, porterà vivido il ricordo e la sua memoria nell’opera di ripensamento di Piazza Fontana, sintesi del rapporto tra l’arte, la società e il contesto urbano.
Taranto piange un figlio suo che ha dato onore e orgoglio alla città.