La Puglia con le sue pietre e i suoi marmi abbellisce l’Italia e il mondo: la Giunta regionale ritiri immediatamente la delibera con cui ha portato alle stelle le tariffe per le attività estrattive 2018 altrimenti si ammazza un intero settore” è quanto chiede il Consigliere regionale Andrea Caroppo, segretario regionale della Lega-Salvini Premier.
“Anziché disporre annualmente un incremento tariffario riferito all’evoluzione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo, come sarebbe stato giusto – spiega Caroppo -, Emiliano e i suoi hanno pensato bene di rivedere gli oneri finanziari per le imprese di estrazione dopo ben 8 anni di inerzia; e, per recuperare il tempo perduto e fare cassa (utile agli sprechi dell’amministrazione regionale), hanno pensato pure di aumentarli vertiginosamente.
Così, però, mentre il comparto edilizia, soprattutto al Sud, fatica a ripartire, si ammazza l’intero settore della pietra, quello che, con eccellenze note in tutto il mondo, produce lavoro per tutta la Puglia. La delibera di Giunta n. 569/18 – conclude Caroppo – va immediatamente ritirata”.