Da dodici mesi siamo oggetto di una esasperante gogna mediatica da parte di alcuni organi di informazione. Una gogna fatta di attacchi personali, continui quanto del tutto infondati.
Abbiamo reagito, in modo esasperato, a tutela della Istituzione, delle persone che vi lavorano e dei cittadini, che hanno diritto a essere informati ma anche a non essere manipolati.
Ora è arrivato il momento di ristabilire un clima corretto.
Per questo, abusando della pazienza di Ordine e Assostampa, nel più breve tempo possibile, forniremo loro una sintesi significativa dei motivi che ci hanno condotto a una reazione drastica e non convenzionale.
Facendo appello alla fiducia che continuiamo a riporre nelle organizzazioni dei giornalisti attenderemo con pazienza che possano giudicare tutto quanto sta già accadendo, da circa un anno, sotto i loro occhi.
Ovviamente non continueremo a subire passivamente e tuteleremo, nelle opportune sedi, l’immagine e la serenità di lavoratori e amministratori.