Ai nastri di partenza una nuova collaborazione tra il poeta e scrittore Lorenzo Laporta e la ballerina Roberta Di Laura che vedrà nascere una sinergia tra arti ispirata al libro dello scrittore tarantino Laporta “Ikkos. L’Atleta di Taranto”, testo che celebra le gesta del mito realmente vissuto in riva allo Jonio intorno al 480 a.C. Una piccola anteprima della fusione tra scrittura e danza avrà luogo nel corso dell’evento “Taranto Due Mari di Libri – Fiera della letteratura del Mare” il 4 Maggio alle ore 12.00 presso la Sala Biblioteca del Castello Aragonese di Taranto.
Roberta Di Laura classe 1992, ballerina professionista, eccellenza tarantina della danza riconosciuta a livello internazionale, si è perfezionata con i migliori maestri del panorama internazionale della danza provenienti da accademie quali: Conservatorio Superiore Nazionale di Musica e Danza di Parigi, Opera di Vienna, Accademia Vaganova di San Pietroburgo, Bolshoi Ballet di Mosca, Opera di Parigi, English National Ballet di Londra, Steps on Broadway di New York e diverse altre. Svolge il prestigioso ruolo di Membro del Consiglio Internazionale della Danza di Parigi – UNESCO, ha presentato numerosi lavori di ricerca per i congressi svoltisi in Canada, in Florida, ad Atene, a San Pietroburgo, Varsavia, Avignone, in Ucraina e a Tokyo. Ha danzato in numerosi e prestigiosi eventi in Italia e all’estero, tra cui degna di nota è una fortunata tournée in Germania tra Berlino, Colonia, Francoforte, Stoccarda, Ulm e negli Emirati Arabi tra Dubai e Abu Dhabi, protagonista di numerosi progetti fotografici internazionali, ha vinto concorsi, borse di studio e le sono stati conferiti numerosi riconoscimenti per i traguardi raggiunti nell’arte tersicorea tra cui: Premio “Crisalide Città di Valentino”, Premio “Nilde Iotti”, Premio “Città di Monopoli” – Giovani, Premio Internazionale “Universum Donna”, Premio Adoc Città di Taranto Fiducia 2017”, “Premio Donne di Puglia – Città di San Nicola”.
Lorenzo Laporta, tarantino, classe 1981, si dedica alla scrittura a quindici anni. La prima opera poetica, la silloge L’uomo solo (1999, Premio Pirandello) vanta la presentazione del narratore e poeta Roberto Pazzi. Alcune liriche di Laporta sono state pubblicate nell’antologia dei poeti La vallisa (2000). L’esordio narrativo con Déjà-vu (2003, prefazione di Romano Battaglia). Grazie a Le parole della pioggia (2008, Premio “Il Molinello” e Premio “Ignazio Ciaia”) ha girato l’Italia in un tour promosso da MySpace. Per Aliberti Editore nel 2010 ha pubblicato Bugia d’amore promosso da De Agostini. Tra i suoi saggi Mi vestirò da angelo. Laura Degan (2011, Editrice Shalom) e Rivelazione della Vergine alle Tre Fontane (2016, Shalom). Vive e lavora a Taranto.