Hanno davvero dell’incredibile le notizie che ormai, con cadenza quotidiana, la stampa regionale diffonde sulla questione dell’idrovia che avrebbe dovuto collegare, via mare, i Comuni di Leporano, Pulsano, Lizzano, Torricella e Maruggio. Si tratta, come noto, di un progetto che ha beneficiato negli anni scorsi di un cospicuo finanziamento regionale nell’ambito del POR Puglia 2000-2006, pari a circa 1 milione e 300 mila euro, ma che, di fatto, non è mai stato realizzato, così come emerge dalla relazione messa nero su bianco dallo stesso professionista incaricato (chissà quanto ingenuamente…) dal Comune di Pulsano, nella sua qualità di Comune capofila, per fare il collaudo di queste “opere fantasma”. Lavori mai eseguiti o mai completati eppure, a quanto risulterebbe, attestati e rendicontati a seguito di Stati di Avanzamento Lavori sottoscritti dal Responsabile Unico del Procedimento del Comune di Pulsano. A seguito di questi SAL lo stesso Comune di Pulsano ha potuto ottenere dalla Regione l’erogazione delle somme stanziate che, a questo punto, ci chiediamo a cosa siano servite. E’ necessario, pertanto, che si faccia piena luce su una vicenda evidentemente poco chiara e piena di contraddizioni, oggetto, tra l’altro, di una mia specifica interrogazione urgente presentata nei giorni scorsi. Stando a quanto riferisce la stampa in questi giorni, tra l’altro, su questa questione sarebbero state avviate indagini da parte della Procura di Taranto finalizzate ad accertare se ci siano responsabilità da parte dei vari protagonisti di quello che appare, evidentemente, un grosso pasticcio che potrebbe produrre danni erariali significativi. Ferma restando la presunzione di innocenza per tutti, ci auguriamo che presto si possa fare chiarezza ma anche che la Regione intervenga per consentire comunque, nonostante le eventuali irregolarità e inadempienze che saranno accertate in ordine al comportamento dei Comuni beneficiari del finanziamento e, in particolare, del Comune di Pulsano in quanto capofila, la realizzazione di questo importate progetto che potrebbe rappresentare un volano di straordinaria importanza per il turismo di tutto il territorio jonico.
Mino Borraccino