Dopo 152 giorni di presidio permanente, fatto giorno e notte dall’Associazione Tavolo Verde, Nord Sud e Palagianello Bene Comune, assieme a tanti cittadini volontari, ancora nessuna novità positiva e concreta per quella fascia di territorio tarantino gravemente compromessa dalle alluvioni del 2003 e del 2013. A tal proposito ho quindi sollecitato nuovamente il presidente Emiliano, la consigliera del Presidente, Anna Maria Curcuruto, ed il commissario straordinario dei Consorzi di bonifica, dott. Alfredo Borzillo, per conoscere i tempi di attuazione delle opere da cantierizzare urgentemente, come stabilito nell’incontro del 18 dicembre 2017. In quell’assemblea cui ho partecipato, infatti, il gruppo di lavoro convocato dalla dott.ssa Curcuruto, a quel tempo assessora regionale ai Lavori pubblici, alla presenza dei rappresentanti dei Comuni di Castellaneta, Laterza, Palagiano, Palagianello, dei rappresentanti regionali dei Lavori pubblici e della Difesa del suolo, alla luce anche del parere tecnico a firma del Segretario Generale dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Meridionale,Vera Corbelli, si è stabilito le priorità da attuare che consistono in interventi di manutenzione ordinaria del canale per l’eliminazione della vegetazione spontanea, il ripristino delle rotture degli argini, ed il ripristino delle strade. Tutto ciò si rende necessario per consentire la fruizione del territorio dal punto di vista della viabilità, da parte dei residenti, per ragioni lavorative, ma anche per consentire i collegamenti con tutto il territorio circostante. Da non tralasciare la messa in sicurezza del territorio e l’aspetto igienico-sanitario legato alla bonifica dei canali, dove, con il ristagno delle acque, si corre il rischio di far proliferare insetti, come le zanzare, in alcuni casi responsabili della malaria, grave patologia che può colpire le persone come gli animali.
Mino Borraccino