Questa è la domanda che stasera ho girato ad alcuni cittadini durante la raccolta firme per il referendum, mentre distribuivo i volantini, dove descriveva in maniera sintetica le motivazioni del perché conviene andare in Basilicata, alcuni cittadini, prima di leggerlo, mi chiedevano, qual’erano i motivi perchè dovevamo andare in Basilicata? Credo che, molti cittadini, siano perplessi, perché la ritengono burocraticamente difficile/impossibile (come tutte le problematiche, se non si affrontano, non hanno alcuna risposta). Alcuni, ignorano completamente che è possibile tale passaggio, altri sono come si vuol dire “CE MN FUTT A ME”. Per fortuna c’è ancora tanta gente capace di cimentarsi nel comprendere che è un’ottima prospettiva il passaggio della provincia di Taranto in Basilicata. Voglio ancora una volta spiegarlo nel mio piccolo, ciò che Vi propone il comitato promotore referendario TARANTO FUTURA, l’avv. Nicola Russo, quale coordinatore del comitato, “PERCHÉ CONVIENE PASSARE NELLA REGIONE BASILICATA”.
50% dei consiglieri regionali e aumento dei rappresentanti al Parlamento;
Porto e Aeroporto di Taranto come uniche strutture di tale tipo in Basilicata, con Taranto esposta al centro del Mediterraneo, e con conseguenti benefici commerciali e di trasporto turistico; Taranto, Potenza e Matera sedi per gli scambi culturali e commerciali con i paesi del Mediterraneo (In Puglia avviene concretamente questo?);
Sviluppo economico, turistico e culturale del corridoio Ionico-Lucano, oltre nella parte orientale della provincia di Taranto;
Sanità efficiente (Oggi a Matera si fa la risonanza magnetica a pochi giorni dalla prenotazione e addirittura alcune volte anche lo stesso giorno);
Riduzione del costo della benzina nel territorio della provincia di Taranto;
Taranto città metropolitana, con tutti i benefici economici e finanziari per l’intera Basilicata e per la città stessa ( Potenza e Matera, non hanno i requisiti demografici per diventare città metropolitana;
Stazione di Taranto, snodo strategico per andare in Calabria o verso l’Adriatico e nel Salento, nonché snodo strategico per portare i turisti provenienti, con il treno ad alta velocità o con aliscafi, dal litorale lucano e dal nord della Calabria, dentro l’aeroporto di Grottaglie, dove potrà essere creato lo snodo ferroviario sulla rete che porta a Brindisi, nonché il raddoppio ferroviario della stessa tratta Taranto – Grottaglie;
Rivisitazione della tratta ferroviaria Taranto – Potenza – Salerno e dei collegamenti nel territorio Ionico- Lucano- Calabrese;
Accademia navale della Basilicata, con sede a Taranto;
A Taranto, con l’Università della Basilicata, la facoltà di Medicina, di Ingegneria ambientale e la facoltà delle politiche Agricole/Miticoltura;
A Taranto, il tribunale regionale delle Acque Pubbliche.
Taranto 3 marzo 2018
Cav. Alfredo Luigi CONTI
Presidente movimento TARANTO, DIRITTO DI VOLARE!