Collegi uninominali, quote proporzionali, pluricandidature, doppia soglia di sbarramento, listini corti e bloccati, coalizioni di maggioranza, schede antifrode, impossibilità di voto disgiunto, quote rosa, segno su una lista (che vale anche per il candidato corrispondente), segno sul nome di un candidato nell’uninominale con due possibilità in questo caso per quanto riguarda la parte proporzionale: se il candidato è sostenuto da una sola lista, il voto si trasferisce a quella lista; se il candidato è sostenuto da più liste, il voto viene distribuito tra le liste che lo sostengono proporzionalmente ai risultati in quel collegio elettorale.
Alzi la mano chi è in grado di districarsi tra le numerose opzioni del Rosatellum, il nuovo sistema elettorale che ha messo tutti d’accordo e al contempo tutti in disaccordo.
Proprio per cercare di venirne a capo di questo busillis, il consigliere regionale Gianni Liviano, in collaborazione con l’associazione “Le città che vogliamo”, ha organizzato per giovedì 1° marzo, con inizio alle ore 18.00 nella sede di via Fiume 12 a Taranto, un incontro con l’avv. Carrano dal titolo “Elezioni politiche 2018, come si vota”.
Un’iniziativa, spiega Liviano, che ha lo scopo “di fornire informazioni e strumenti utili per chi, domenica 4 marzo, si recherà alle urne per eleggere il nuovo Parlamento. In molti, infatti, in questi giorni, mi hanno avvicinato chiedendo informazioni sul nuovo sistema di voto, su come i due rami, Camera e Senato, usciranno composti dal risultato elettorale”.
Ma quella sul come si vota non è l’unica iniziativa della serata. A seguire, infatti, ci sarà, sempre nella sede dell’associazione “Le città che vogliamo”, l’appuntamento con #facciamosquadra, incontro con i candidati e i partiti del centrosinistra.
“Anche in questo caso – spiega il consigliere regionale Gianni Liviano – vogliamo mettere a disposizione di quanti interverranno all’incontro e che, come me, si riconoscono nella coalizione di centrosinistra, informazioni riguardanti i programmi elettorali e, soprattutto, gli obiettivi per concorrere a disegnare la Taranto del futuro”.