Nella notte le strade che conducono al cantiere TAP, già liberate nel pomeriggio di ieri a cura del Comune di Melendugno, sono state nuovamente ostruite dagli attivisti No Tap con sassi prelevati dai secolari muretti a secco che continuano ad essere gravemente danneggiati, in molti casi in modo irreversibile. La Questura di Lecce ha nuovamente richiesto l’intervento del Comune di Melendugno, per rimuovere gli impedimenti fisici che costituiscono grave pericolo per l’incolumità pubblica in quanto posti sulle predette vie comunali. Si procede a visionare le immagini per individuare i responsabili di tali fatti illegali per denunciarli alla Procura della Repubblica di Lecce.