Anche non condividendo l’obbiettivo finale, cioè la chiusura è una svolta epocale per la Taranto sosteniamo l’azione decisa e a tutela della salute e dei cittadini. Mentre il Comitato Verità per Taranto chiedeva la Chiusura dell’ilva il sindaco cercava un dialogo per limitare i danni.
C’è voluto dunque qualche mese di mandato e tanto impegno ed interesse per giungere ad una conclusione che noi conoscevamo da prima, cioè che il muro di gomma del governo non si abbatte facilmente. E allora davanti a tanto disinteresse per le giuste ragioni espresse dagli organi locali, finalmente anche per il nostro sindaco cade il tabù della parola chiusura , cosi come riportato sull’ultimo comunicato del primo cittadino.
La mancata consegna al Comune e Regione degli accordi di vendita tra Mittal e il governo, tagliando fuori le amministrazioni locali e’ di certo un atto voluto, tale a continuare e perpetrare il danno a spese di questa città!
Fatti che per chi milita come noi da anni sul territorio non sono nuovi anzi persino scontati.
A tal proposito esortiamo il primo cittadino a reinserire dunque una nuova sospensiva sul ricorso al TAR e di costruire con le realtà del territorio un nuovo progetto di riconversione della nostra città!
Insieme possiamo ridare dignità e far ripartire Taranto.
Ada Le Noci
Fabio Millarte