Iniziata nuovamente la trattativa per l’acquisizione Ilva, ma oggi ci sentiamo di rinominarla “presentazione delle slide” ove viene illustrato il percorso di Arcelor Mittal nelle altre sedi di sua proprietà, con relativo personale utilizzato, in base al loro inquadramento, negli appositi reparti.
Insomma ancora delle bellissime slide che presentano la nuova azienda nei loro impianti, ma di Ilva e soprattutto di Taranto non si parla ancora.
Durante la riunione, la UGLM rappresentata dal Segretario Nazionale Antonio Spera, il Segretario Provinciale UGLM di Taranto Domenico Gigante ed il delegato UGLM Ilva Andrea Ferraioli, poneva con quest’ultimo all’attenzione quanto la UGL da tempo ribadisce, cioè che si è molto evasivi in merito al nostro territorio ed alle nostre domande, sul numero degli addetti da utilizzare e sulla struttura futura di Ilva. Purtroppo alle nostre recriminazioni non seguono risposte in quanto secondo Arcelor Mittal, non possono essere date se non si esprime l’antitrust.
In qualità di Segretario Generale di Taranto, esprimo rammarico sull’andamento della trattativa quotidiana, in quanto non rispecchia quanto preannunciato nei precedenti incontri e cioè la definizione nel dettaglio della struttura Ilva e del numero necessario dei Lavoratori che verranno utilizzati.
Le dispute politiche inoltre, associate alle discussioni su “isopensione” e la documentazione richiesta all’interno del Gruppo Ilva (Ecocert), ci mette difronte ad una realtà diversa da quella che discutiamo.
Abbiamo bisogno di capire quanto sin dall’inizio abbiamo ribadito nel rispetto della continuità lavorativa di tutti i Lavoratori e soprattutto una eventuale struttura della nuova Ilva, nel rispetto dell’ambiente e della sicurezza, in quanto domenica 28 gennaio per puro caso in azienda non vi è stato un altro gravissimo incidente.
Una ulteriore riunione dopo della quale non possiamo nemmeno rassicurare l’indotto Ilva, che in questo momento subisce fortemente i tempi della trattativa ed il mancato pagamento degli stipendi.
Taranto 30 gennaio 2018