A tutela dei lavoratori della Sanitaservice che ho incontrato questo pomeriggio a Brindisi, questa mattina ho chiesto un’ audizione urgente in Commissione Sanità del Presidente Emiliano e del Capo Dipartimento della salute, dott. Giancarlo Ruscitti.
Inoltre ho parlato telefonicamente con il Direttore Generale dell’Asl di Brindisi e con il Capo Dipartimento delle politiche della salute della Regione Puglia, illustrando loro una proposta operativa che possa conciliare la tutela dei posti di lavoro col rispetto della sentenza del Consiglio di Stato, poiché in uno stato di diritto le sentenze si applicano salvaguardando altresì l’esperienza della Sanitaservice a Brindisi, come quelle di tutta la regione Puglia e occorre tener conto dei diritti acquisiti dai lavoratori. Il Direttore Generale della ASL dovrà indire entro 30 giorni dalla pubblicazione della sentenza, per evitare i poteri sostitutivi del Commissario e quindi del Prefetto di Brindisi, la gara per l’appalto del servizio. All’interno del bando ci dovrà essere la specifica che la ASL si riserva l’opportunità di poter procedere, previa autorizzazione della Giunta regionale pugliese, all’affidamento dei servizi di che trattasi in House, con gestione diretta da parte della società Sanitaservice. Tutto ciò si rende anche più attuabile alla luce della nuova normativa, molto più chiara, che lascia meno margine ai dubbi interpretativi, per gli affidamenti in House di alcuni servizi tra i quali quelli di cui stiamo parlando, vale a dire l’ausiliariato ed il portierato.
In settimana avremo modo di approfondire in Regione questi temi.
Infine ho assicurato ai lavoratori il massimo impegno del sottoscritto e della struttura del mio partito regionale e provinciale su questa difficile vertenza.
Mino Borraccino