Alla mobilitazione delle associazioni ambientaliste di Bari, Bitetto, Modugno e Palo del Colle, che il 25 gennaio prossimo manifesteranno pacificamente sotto la sede del Consiglio Regionale, va l’adesione convinta mia personale e di Sinistra Italiana/Liberi e Uguali.
La politica degli inceneritori, che ha caratterizzato la Destra pugliese e che abbiamo combattuto in passato, non può essere resuscitata dalle scelte di Emiliano. Questo sembra di capire, dopo l’autorizzazione della Regione Puglia all’impianto per il coinceneritore per rifiuti pericolosi e non, rilasciato alla società Newo nella zona industriale di Bari.
Un provvedimento assunto nonostante i pareri negativi dei Sindaci del territorio. Invece di incoraggiare la raccolta differenziata dei rifiuti, che dovrebbe caratterizzare il nuovo Piano regionale, si procede per la strada più facile, quella degli inceneritori, trascurando gli effetti dannosi per la salute che essi producono e non tenendo conto delle perplessità chiaramente espresse dall’ARPA.
E’ una strada senza prospettive, senza consenso e senza buon senso. Raccoglieremo, quindi, le ragioni dei territori interessati e chiederemo al Governo regionale di rivedere queste scelte dannose per le comunità interessate e per la Puglia.
Mino Borraccino