“La programmazione è del 2014/2020, eppure il Piano di Sviluppo Rurale continua a non spiccare il volo. E lo abbiamo ribadito anche oggi, in IV Commissione Agricoltura, all’assessore regionale Di Gioia affinché potesse registrare le doglianze del settore e cambiare rotta. Perché la verità, ormai sotto gli occhi di tutti, è che manca una programmazione stabile e con tempistica ben scandita delle misure da attuare entro il 2020”. Così Domenico Damascelli, vicepresidente della IV Commissione consiliare. “Una responsabilità – aggiunge- ascrivibile anche alla precedente amministrazione regionale, sempre di centrosinistra, la Giunta Vendola, che ha redatto malissimo il PSR pugliese. Ma oggi i ritardi si continuano a sommare e moltiplicare, perdendo molto tempo. Per questo, anche stamane, ho stigmatizzato il sistema delle ripetute proroghe dei bandi che stanno bloccando le procedure e cagionando non pochi disagi a tutti gli operatori: dalle aziende agricole, che vorrebbero poter beneficiare delle opportunità previste, ai tecnici e consulenti che le accompagnano nell’iter e che ancora non possono realizzare quanto progettato. Non è una bella pagina, così come non lo sono l’esiguità delle risorse e i criteri a dir poco restrittivi dei fondi per il biologico: ci sono aziende che hanno già investito, sostenendo spese non indifferenti, per poter trasformare la produzione ma che ancora non rientrano nella platea dei beneficiari”. “Dunque – conclude Damascelli – sembra che non ci sia una strategia complessiva e ci auguriamo, per il bene del settore primario, che la Giunta Emiliano decida di organizzare in maniera definitiva la programmazione, evitando di continuare a procedere in modo approssimativo