Garantire il diritto alla salute in Puglia significa anche consentire l’assistenza di alta specializzazione presso altre strutture estere. Tutto ciò è oggetto di un’interrogazione al Consiglio regionale della Puglia che Sinistra Italiana/ LiberiEUguali attraverso il sottoscritto chiede di discutere urgentemente .
I nuovi LEA emanati con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri il 12 Gennaio 2017 sanciscono infatti all’art. 34 che il Servizio Sanitario Nazionale garantisce ai soggetti portatori di handicap individuati dall’art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, che necessitano di cure specialistiche presso centri di altissima specializzazione all’estero, il concorso alle spese di soggiorno dell’assistito e del suo accompagnatore. Il Servizio Sanitario Nazionale dovrebbe quindi garantire ai disabili che necessitino di un livello di assistenza altamente specialistico e di un programma di riabilitazione intensiva non attuabile in Italia, il sostegno per affrontare il percorso di cura all’estero, in centri ove ciò possa essere garantito. Nonostante ciò, le famiglie con disabili che necessitano di tali cure riscontrano giornalmente difficoltà nel reperire l’idonea assistenza per i loro cari, con conseguenti rallentamenti ed inefficienza nei trattamenti. Tali famiglie sono costrette ad effettuare vere e proprie battaglie legali per riuscire ad ottenere l’autorizzazione alle cure di cui i loro figli, genitori o parenti necessitano e dunque per potersi avvalere di un diritto costituzionalmente concesso ai cittadini, quello della tutela della salute. A differenza di quanto avviene in altre regioni, dove i disabili gravi ottengono la possibilità di curarsi in centri di altissima specializzazione esteri, la Regione Puglia tuttora nega questo diritto ai cittadini che lo necessitano.
Chiediamo che la Regione Puglia si adegui ai nuovi LEA e sappia garantire e non più negare il diritto alla tutela alla salute dei pugliesi, in particolare dei diversamente abili che già ogni giorno combattono la difficoltosa battaglia contro la malattia.
Mino Borraccino