Il trasporto degli alunni con il pulmino scolastico per il quale il Comune di Pulsano chiede periodicamente alla Regione contributi è ogni anno un vero problema per la comunità del nostro paese ed anche quest’anno lo sarà visto la sorpresa che aspetta molte famiglie. Come è noto il Comune dispone di un solo pulmino Mercedes 1300 ed ha un solo autista, e questo, come ogni anno pone problemi specie quando il mezzo in questione rimane fermo per più di una settimana per un guasto.
Ma quest’anno i problemi per le famiglie saranno maggiori perché il comune ha previsto il trasporto solo dei bambini delle materne e non di quelli delle elementari penalizzando così molte famiglie, specie quelle con più bambini di diversa età scolare.
Questa scelta provocherà inevitabili disagi per tante famiglie pulsanesi che contavano molto su questo servizio di trasporto per poter mandare i figli a scuola.
Ed in tanti si sono già lamentati chiedendo il mio intervento per l’impossibilità di accompagnarli la mattina a scuola.
Il pulmino del Comune, e questo è un fatto vecchio da me denunciato, anche lo scorso anno, ha peraltro, solo 39 posti a fronte di una richiesta sempre superiore ed è, quindi, insufficiente anche per capienza e questo crea problemi di sicurezza nel trasporto di minori. Ma tutto ciò sembra aria fritta per i nostri amministratori.
Mi chiedo come rappresentante di questa comunità se sia giusto penalizzare i bambini delle elementari e le loro famiglie. Per questi motivi presenterò una mozione in consiglio evidenziando l’ingiustizia perpetrata verso molte famiglie con la speranza che si provveda in qualche modo anzitutto acquistando un altro automezzo. Il problema della mobilità scolastica è un problema serio che non va preso sottogamba, non solo per gli aspetti della sicurezza nel trasporto dei minori, ma anche perché, per l’importanza di garantire la scuola a tutti. Molti ragazzi sono costretti a rinunciare al diritto allo studio, soprattutto quelli provenienti da famiglie contadine non benestanti oberate dalle spese dell’acquisto dei libri, cui si aggiunge il costo del trasporto pubblico. Mi auguro che questa mia proposta venga discussa nel prossimo Consiglio Comunale ed abbia seguito nella maggioranza.
Angelo Di Lena