
Non ci sono molte cose da dire.
Gli scatti fotografici che si susseguono ogni giorno sulle bacheche dei leoni da tastiera non lasciano scampo.
E se da un lato, centinaia e centinaia di visitatori e turisti entusiasti prenotano le loro vacanze nella nostra terra e scrivono a Made in Taranto entusiasti del nostro lavoro e di quello di tante associazioni, da un altro lato stiamo assistendo ad un lento quanto inesorabile sprofondamento della città.
Quasi ogni sera, il Lungomare è teatro di scene di salsicce alla griglia, mercanti e parcheggiatori.
Tutti regolarmente abusivi.
A questi si aggiungono i piccoli (per ora) spacciatori nella parte più bassa della zona.
E poi auto in sosta selvaggia, motorini che sfrecciano infischiandosene di tutto e vigili non pervenuti.
Quest’Amministratore si è da poco insediata.
E questo è vero.
Occorre il tempo di organizzare la Cosa pubblica.
Ma ci saremmo aspettati un’azione eclatante.
Un ruggito.
Quanto meno per dare un segnale alla città.
E invece no.
Ce ne faremo una ragione.
Perciò dico, Sindaco batta un colpo.
Perchè questa città non ne può più!
Gianluca Lomastro
MADE IN TARANTO ®