“Ho ascoltato i resoconti della conferenza stampa tenuta venerdì mattina dalla candidata sindaco Stefania Baldassari e, francamente, non so se ridere o piangere. È vero, ho incontrato nel mese di marzo nella sede di via Fiume dell’associazione Le città che vogliamo la dott.ssa Baldassari e quell’incontro fu richiesto da lei tramite il suo entourage. Incontro nel quale ci fu chiesta la possibilità di valutare una alleanza in funzione delle amministrative di giugno”.
Così Gianni Liviano, consigliere regionale, risponde alle gravi accuse mossegli dal candidato sindaco del centrodestra nel corso di una conferenza stampa. “Ma come la dott.ssa Baldassari – aggiunge Liviano – anche altri candidati sindaco hanno chiesto di incontrarmi e mi hanno proposto di sostenere le rispettive tesi. In quello stesso periodo però, e ci sono numerosi articoli di stampa a dimostrarlo, il mio impegno è stato quello di provare a portare a sintesi i candidati del civismo moderato e dell’ambientalismo affinché ci si potesse presentare con una proposta unica, granitica e condivisa. Quanto poi all’accusa di chissà cosa avrei avuto in cambio dal Pd per il mio sostegno al candidato Melucci in vista del ballottaggio del 25 giugno, beh è nota a tutti, ma forse non alla dott.ssa Baldassari, la mia posizione di terzietà nei confronti del partito democratico, ribadita anche questa mattina (venerdì per chi legge, ndr), al quale imputo di aver gestito e governato male in questi anni la città di Taranto. Io – prosegue Liviano – sono un uomo di centrosinistra e, dopo essere stato terzo nel primo turno elettorale (come forma di rispetto a tanti miei amici dell’associazione che, una volta fallito lo sforzo di sintesi, hanno scelto a vario titolo di votare chi per Fornaro, chi per Melucci, chi per Sebastio), adesso al ballottaggio tra un candidato di centrosinistra e uno di centrodestra ovviamente scelgo il primo. Io – puntualizza Liviano – nella mia conferenza stampa di questa mattina (venerdì per chi legge, ndr) non ho proprio citato la dott.ssa Baldassari. Non personalizzo mai la politica e provo ad avere sempre rispetto per le persone. Per terminare – conclude Liviano – credo che in questi ultimi giorni di campagna elettorale il clima vada rasserenato in modo da spiegare ai tarantini come, davvero, si vuole operare per far svoltare definitivamente la città di Taranto”.