I Carabinieri della Stazione di Taranto Nord hanno tratto in arresto, per estorsione, in esecuzione di un’Ordinanza di Custodia Cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Taranto, un 34enne, tarantino, con precedenti penali specifici.
L’articolata attività investigativa condotta dai militari, coordinati dal Pubblico Ministero, dott.ssa Rosalba LOPALCO, ha permesso di accertare la drammatica situazione vissuta dai familiari dell’indagato: costui, infatti, mediante reiterati atti di violenza e minacce ai danni dell’anziano padre, consistite nel danneggiare porte e suppellettili all’interno dell’abitazione, nonché nell’arrecargli violenza fisica, impendendogli di uscire di casa e minacciandolo di morte, lo avrebbe costretto a consegnargli quotidianamente somme di denaro per un totale di circa 2.000,00 euro che avrebbe utilizzato nei modi più disparati.
Tali comportamenti, violenti e minacciosi, sarebbero stati assunti sistematicamente dal 34enne, dopo il rientro nell’abitazione paterna, avvenuto circa un anno fa. Nel corso delle indagini è stato accertato infatti che l’uomo, quotidianamente pretendeva dal padre la somma di 15,00 euro e che, in caso di mancato recepimento, in alcuni casi, avrebbe devastato la casa paterna arrecando inoltre violenza ai genitori i quali, in alcune circostanze, avrebbero addirittura chiesto in prestito denaro per consegnarlo al figlio.
La scrupolosa e paziente ricostruzione dei Carabinieri ha delineato le condotte delittuose del 34enne, permettendo al GIP del Tribunale di Taranto, dott. Giuseppe TOMMASINO, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Taranto, dott.ssa Rosalba LOPALCO, di formulare a suo carico precise contestazioni contenute nell’ordinanza di applicazione della misura cautelare eseguita a suo carico.
L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Taranto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Dovrà rispondere del reato di estorsione aggravata continuata.