Apprendo con non poca preoccupazione quanto denunciato dal sindacato Sappe ieri circa la situazione di grave emergenza che riguarda il carcere di Taranto. Criticità che conosco e confermo, sia per essermi occupato più volte della problematica, sia come testimone diretto di avvocato che opera sul territorio ionico. La decisione di un gran numero di agenti penitenziarie di richiedere il trasferimento in massa, va considerata non come una semplice provocazione, ma come l’epilogo di una vicenda che dura ormai da troppo tempo e che vede il Governo sordo e soprattutto inconcludente. Una mia precedente interpellanza del 6 aprile 2016, con la quale denunciavo sin d’allora le gravi condizioni dovute al sovraffollamento e alla carenza di personale, è ancora in attesa di ricevere un riscontro dal ministro Orlando. Ministro che, verifico, è più solerte ed impegnato a occuparsi delle vicende del Grande Fratello Vip! Depositerò oggi stesso una nuova interpellanza urgente, auspicando che si assumano immediati provvedimenti prima che possa accadere l’irreparabile.