GROTTAGLIE – L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) in conferenza dei servizi, ha dato parere contrario sull’ampliamento della discarica per motivi legati alla sicurezza aerea del vicino aeroporto. Lo rende noto il Portavoce alla Camera del Movimento Cinque Stelle, Diego De Lorenzis, con la seguente nota:
Nel 2005 la Regione Puglia e la Provincia di Taranto autorizzarono l’apertura della discarica di Grottaglie nelle vicinanze dell’aeroporto, senza il benestare dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC).
Consapevoli del fatto che fosse una decisione assurda e che mettesse a rischio il traffico aereo del vicino aeroporto a causa dell’alto numero di volatili che la discarica attira, hanno deliberatamente ignorato il buon senso.
La Provincia è l’ente competente che ha cominciato il procedimento di autorizzazione, le “conferenze dei servizi” per il raddoppio della discarica.
Dalla risposta del Ministero ad una mia interrogazione parlamentare, abbiamo saputo che a Marzo 2016 ENAC non fosse stato convocata al tavolo come prevede la legge, ma
solo successivamente ne è venuta a conoscenza grazie alla segnalazione dei cittadini. Come confermato da ENAC presso la discarica vi sono tantissimi volatili attirati dai rifiuti smaltiti, e per questo Enac ha raccomandato nel 2008 di non smaltire rifiuti urbani.
Quindi il ministro nella medesima risposta all’interrogazione ha confermato che a Luglio 2016, Enac, in conferenza dei servizi, ha dato parere contrario per motivi legati alla sicurezza aerea del vicino aeroporto.
Tuttavia a causa delle ordinanze della Regione Puglia, i rifiuti urbani arrivano anche dalle altre province pugliesi che non sono in grado di raggiungere alte percentuali di raccolta differenziata previste dalla legge. La nostra preoccupazione è che già adesso vi sono rischi dovuti dalla presenza accertata di moltissima avifauna attirata dalla discarica: in caso di “wildlife strike” potrebbe succedere una tragedia dato che a Grottaglie i velivoli possono arrivare alle dimensioni di un Boing 747!
Le soluzioni ci sono, noi del M5S le abbiamo anche proposte (vedasi la nostra proposta “Rifiuti Zero”, che permetterebbe di ridurre quasi a zero il conferimento dei rifiuti urbani a favore di un riciclo delle materie), ma per ora sono state rifiutate dalla stessa Regione Puglia.
La provincia deve prendere atto dei rischi ammessi da Enac e concludere il procedimento di autorizzazione del raddoppio della discarica dando esito negativo!
Continueremo a seguire la vicenda con estrema attenzione, un ringraziamento particolare va ai cittadini di Grottaglie e San Marzano per l’impegno profuso in questi anni per la tutela del proprio territorio!